Akern viene costituita a Firenze agli inizi del 1980, con finalità di ricerca e sviluppo e produzione di strumentazione elettromedicale per diagnosi e terapie non invasive.
La recente tecnologia e la metodica sviluppata all'interno dell'azienda e senza contributi economici è in grado di proporre uno strumento utilizzabile, con margini di sensibilità e specificità elevatissimi, praticamente in tutte le situazioni cliniche ove la normoidratazione del soggetto è incerta, tanto da richiedere un riscontro immediato oggettivo per una corretta classificazione dello stato d'idratazione e nutrizione di soggetti anche con gravi patologie o scompensi idroelettrolitici.
E' significativo evidenziare come la maggior parte dei lavori scientifici pubblicati facenti uso dell'analisi dellla bioimpedenza vede l'utilizzo di analizzatori prodotti dalla Akern e/o dalla sorella americana RJL Systems. Attualmente più di 2000 Cliniche Universitarie e Centri Ospedalieri nel mondo utilizzano le apparecchiature Akern/RJL Systems nella pratica clinica e per studi di ricerca sugli uomini in vivo, su campioni in vitro e su animali di varie specie.
Akern produce e commercializza strumentazione elettromedicale da oltre 30 anni. Nel 1980, agli inizi dell'attività, realizza in cooperazione con la Fondazione Pro-Juventute di Pozzolatico (FI) un sistema di trattamento delle scoliosi idiopatiche giovanili con elettrostimolatori muscolari bicanale portatili.
In seguito, la cooperazione con la Dott.ssa Min Mehta del Royal National Orthopaedic Hospital di Londra (Graet Portland) porta alla progettazione ed al brevetto del sistema di feed-back 'Side-Shift', per incentivare l'autocorrezione delle curve scoliotiche lombari e toraco-lombari in età prepubere.
Nel 1981 arriva il primo Pletismografo computerizzato ad Impedenza CIP 8/32 (in seguito CIP PLUS) per la diagnosi del circolo venoso negli arti.
Per la sua validazione clinica Akern ha sostenuto esclusivamente con le proprie risorse un apprezzato studio di validazione internazionale.
Dalla collaborazione con il Professore Emerito Jan Nyboer (indiscusso riferimento mondiale sulla bioimpedenza della Wayne State University di Detroit) prende vita lo sviluppo di Analizzatori di Impedenza non invasivi sensibili alla fase, in stretta collaborazione con la Società statunitense RJL Systems di Detroit. Vengono resi commercialmente disponibili i primi Analizzatori di Bioimpedenza per lo studio della composizione corporea (BIA = Bioelectrical Impedance Analyser). I ricercatori delle due Aziende decidono di unire il loro know-how ed iniziare la collaborazione, ponendo come primo obiettivo la validazione scientifica e clinica della tecnica.
Viene prodotto il cardiografo ad impedenza IPG 104.
La bioimpedenziometria total body inizia la sua diffusione nella Dietetica, diventando in poco tempo un esame di routine. Gli anni seguenti vedono la pubblicazione di una grande quantità di lavori scientifici di validazione, svolti da Centri Ospedalieri ed Universitari di tutto il mondo, su diverse tipologie di popolazione, età, patologia.
La tecnica BIA prende così campo in molti rami della medicina, in particolare nella Nefrologia e Dialisi, branca particolarmente sensibile ai problemi dell'idratazione, in cui il BIA viene utilizzato per il controllo delle variazioni dei fluidi e per il raggiungimento del cosiddetto 'peso secco ideale'.
Akern è continuamente orientata alla ricerca, allo studio di nuove soluzioni e al perfezionamente delle tecniche legate all'analisi della bioimpedenza.


